martedì 18 giugno 2013

La Seconda... (è quella buona)

DADADIIDADADADADIDADAA

(Twitter, gli Anni 90' e il Fashiontruzz)




La colpa è di twitter (come sempre).
Io, ieri mattina ero tutto sommato abbastanza tranquilla, impegnata nella visione dei centoventisecinquemilaottocentonovantanove film di quel Geniaccio di Pier Paolo Pasolini (mannaggia a me e a quando m'è venuto in mente di metterlo nel percorso).
Comunque, dicevo, ieri per prendermi una pausa da "La Ricotta", sono andata sue secondidue su Twitter; giusto così, per cazzeggiare, per vedere che aria tirava ma, manco a dirlo, trovo questo, una perla in mezzo a tutti gli hastang di merda su GiastinBiber, sui UanDirection e co.:


#noisiamoragazzideglianni90


Lacrime, giubilio, festa nazionale.
In poche parole Bye Bye Birdie ehm, Tesina.

E non me ne frega niente che della notte prima degli esami, io mi sono messa a pensare agli anni 90'.
Altro che cazzi.

Ahhh, gli anni 90', ma voi ve li ricordate?
Io un po' si: confusi, allegri, colorati, indubbiamente trash, ma veramente belli.

Sarà che a me sta cosa della decade m'ha sempre attirato...
Ma insomma, mi sono persa questo negli anni 50', questi negli anni 60', questo nel 69, sti tizi negli anni 70', sto tizio negli anni 80' ma almeno ho avuto lei nei miei amati anni 90'.

Ora, però, lasciando perdere definitivamente la scusa dell'hastag (anche per evitare commenti moolto sarcastici su quelli che, nati alla mezzanotte del 31 Dicembre 1999, si definiscono #ragazzideglianni90) passiamo a parlare del vero motivo per cui ho scritto questo post, ovvero:

GLI ANNI 90' (selon moi)

Mmm, dunque, vediamo un po'...
Allora, se penso agli anni 90', la prima, inevitabile cosa che mi viene in mente è la musica e quindi, inevitabilmente:
-lei 
-lei <---- questa poi vale doppio
-lui

Per carità, truzzi erano truzzi, ma di quel truzzo figo, non grezzo, particolare che pure se cantavano sempre in playback, ti piacevano lo stesso, perchè almeno ballavano da Dio (tranne Victoria Beckham, ecco lei era l'unica che si vestiva meglio, ma ballva maluccio e cantava raramente peggio).
Poi, ok, si, lo so... I testi.
Niente di paragonabile a Stairway to Heaven, a Blowing in the Wind o a The Wall...
Erano sicuramente molto spesso scontati, diabetici e nel 90% dei casi profondi come  può esserlo una pozzanghera nel Sahara, ma avevano quel sound, quel beat e ti facevano venire voglia di ballare, di muoverti, anche a costo di sembrarte una balena (che poi, diciamocelo non è che robe come questa abbiano questo gran testo).

Una delle Spice (Sporty) cantava con la tuta, Xstina (ancora magra) si conciava in modi del genere e gli NSync erano considerati sesso puro proprio per quelle camice.
Che poi, diciamocelo, non è che io nella vita di tutti i giorni mi conciassi molto meglio: voglio dire tra i pantaloni della Phard a zampa, i dolcevita smanicati e scarpe che spaziavano quelle con le luci, agli zatteroni di Lelly Kelly alle Fornarina (che sono comunque più belle delle Hogan), non è che dovessi proprio essere questo esempio di di sobrietà ma, del resto, erano gli anni 90' e Fiorello girava l'Italia con il karaoke conciato così.

Al cinema si andavano a vedere i filma della Disney, o il Primo Meraviglioso Toy Story della Pixar, Leonardo Di Caprio invece di Gatsby faceva Jack in Titanic e i cinepanettoni non erano poi così male...

Poi c'era la Televisione, oh la televisione, altro aggeggio da cui carpivamo modelli di stile (sbagliati): sul fronte italiano avevamo cosucce come i Ragazzi della Terza C, Sarabanda, Bim Boom Bam la Carrà con "Carramba che Sorpresa" e Macao, Top of the Pops, Festival Bar, lo Zecchino d'oro (che sfornava pezzi estivi della madonna) presentato da Cino Tortorella con Topo Gigio e il VERO Medico in Famiglia, quello con la Cetti.
Poi, come possiamo dimenticare le perle assolute della serialità americana, a parte il già navigato Beverly Hills, c'erano Xena, Relic Hunter, Sweet Valley High, Sabrina the teenage witch, Buffy (<3), Friends (<333), Dawson's Creek, Seinfeld, Will&Grace, Darma e Greg, Willy Il Principe di Bel Air, Innamorati Pazzi, Baywatch e potrei andare avanti.

Poi, vabbè, c'era anche questa roba (che l'unico happy a vedere ste cose era il cane).

Ma la cosa più bella, quella più bella, era lo slang: ganzo, ciospo, troppo giusto, sbarbini, cuccare, limonare, cosare e potrei andare avanti n°2.

Poi c'erano le cassette (mi rifiuto di chiamarle VHS) dove ti registravi le puntate che non potevi vedere, giravano ancora i CD Rom che giravano lenti come la morte sul beneamato Windows 95' e facevano andare in ebollizione computer della stazza di Giuliano Ferrara.
Non avevamo ancora il Nintendo, ma avevamo il game boy con il gioco dei Pokémon e invece della Wii o dell'Xbox bramavamo roba come il super liquidator o, soprattutto, il mio sogno d'infanzia, il calcio-balilla.

Io d'estate stavo tutto il tempo fuori per strada, a non fare assolutamente niente (come diceva una sigla di un'altro show revival nato in queli anni con quel bonazzo di Ashton Kutcher) se non giocare a spaccamattoni o a mangiare caramelle gommose con quei cristalli di zucchero che ti pizzicavano la lingua...

Insomma, a me gli anni 90' già mancano nonostante mi abbiano lasciato una gran quantità di vestiti discutibili e un'altrettanto imbarazzante collezione di "Cioè", ma forse più di tutto, mi manca com'ero io, com'eravamo noi, così allegri, vivi, spensierati, felici e ignari dello spread.

Se non altro, mi consola il fatto che a quanto pare stanno tornando di moda le magliette corte, i pantaloni a vita alte, le Superga e le extention colorate, segno che, forse, non sono poi l'unica ad avere un'improbabile nostalgia di quel truzzo così fashion...

*noteammargine:
Sicuramente mi sono dimenticata 86884785438482519 cose nella mia lista, quindi please commentate (che non m'offendo mica se lo fate!) qua sotto cosa sono per voi gli anni 90' o se vi ho ricordato un' espressione, una canzone o qualcosa di bello. Sicuramente tirerete fuori delle perle e io mi mangerò le mani perché queste idee non sono venute a me!
Bella Raga.

*noteammargine n°2:
Domani inizio ufficialmente gli esami di maturità. Se non decido di farla finita (cosa improbabile purtroppo per voi) potrete sorbirvi il mio sclero praticamente in diretta.... Volete veramente perdervelo?






Nessun commento:

Posta un commento